Preventivo impianto allarme: le voci contenute e gli importi da prevedere
13 Settembre 2017 - Redazione

Andiamo subito al sodo: a quanto ammonta il preventivo per un impianto di allarme?
Caratteristiche principali dell’impianto | Costo |
Kit completo (centrale, sensori porte/finestre senza fili, sensori di movimento senza fili, telecomandi, sirene, manuali, etc.) con centralina di allarme di ultima generazione, con supporto GSM (anche 3G/4G), SMS e, opzionalmente, con collegamento alla linea fissa di casa. Disponibile in tre versioni: singola, doppia e tripla frequenza. Gestibile anche tramite APP per smartphone, fornita gratuitamente. SIM card fornita. | € 295 |
Kit completo (centrale, sensori porte/finestre senza fili, sensori di movimento senza fili, telecomandi, sirene, manuali, etc.) con centralina di allarme di ultima generazione con supporto di rete (internet) ma anche GSM (anche 3G/4G) ed SMS. Disponibile in tre versioni: singola, doppia e tripla frequenza. Gestibile via web (con un qualsiasi browser), tramite APP per smartphone, fornita gratuitamente. SIM card fornita. Si collega alla adsl di casa o a qualsiasi altro collegamento internet disponibile. | € 385 |
Kit completo (centrale, sensori porte/finestre senza fili, sensori di movimento senza fili, telecomandi, sirene, manuali, etc.) integrato nella centralina, ma ulteriormente espandibile a piacimento con centralina di allarme di ultima generazione con supporto di rete (internet) tramite modulo integrato WIFI ma anche GSM ed SMS. | € 425 |
Centralina d'allarme innovativa a doppia frequenza e doppia codifica con caratteristiche avanzate, dotata di una interfaccia Internet wifi innovativa per una gestione totale da browser e tramite l'APP dedicata.
Si collega al router senza cavo di rete, 100% in wifi.
Compreso nel kit:
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€ 485 |
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È chiaro che la schematizzazione riportata presenta dei preventivi per allarmi di massima, che variano da fornitore a fornitore, e in relazione alle personalizzazioni/modifiche che vengono apportate rispetto alla configurazione standard.
E allora, vediamo nello specifico, quali sono le principali tipologie di sistemi antintrusione in commercio.
Gli impianti si distinguono in tre macrocategorie:
- antifurti centralizzati, basati sul meccanismo dell’attivazione e disattivazione dell’allarme tramite una o più centraline: sono formati da sensori di prossimità (posti vicino a porte, finestre e altri accessi dell’appartamento) e da centraline che raccolgono i segnali provenienti dai sensori e da altre che inviano il comando che attiva la protezione (ad esempio una sirena)
- antifurti senza fili, basati sulla comunicazione via radio dei vari dispositivi di rilevamento e di allarme: il pregio più evidente è quello di non necessitare di cavi e tracce sulle pareti, il che si traduce in velocità e semplicità di installazione e in una notevole estendibilità, grazie ad implementazione successive di nuovi sensori
- videosorveglianza, composta da telecamere (operanti senza soluzione di continuità), uno o più monitor per la visualizzazione delle immagini, un videoregistratore per l’archiviazione (su nastro, su cd, su dvd, su server), il sistema di cablaggio: a differenza della tipologia precedente, questa, come si evince, richiede un consistente investimento impiantistico per le opere murarie che consentono il passaggio di cavi e fibre atti alla trasmissione di dati e segnali.
Ogni tipologia poi si differenzia ulteriormente a seconda del tipo di sistema adoperato per il rilevamento dell’intrusione:
- a infrarosso, per l’individuazione di presenza interna: sfruttano il calore emesso da tutti i corpi sotto forma, appunto, di raggi infrarossi, che, per mezzo di una lente, vengono direzionati su un elemento piroelettrico (per esempio, cristalli di tormalina), che converte la variazione di temperatura in segnale elettrico
- magnetico, per il controllo degli accessi: un sistema siffatto è composto da VARCO, ATTUATORE, LETTORE, MODULO PER SEGNALAZIONE DELLO STATO FISICO DEL VARCO, SOFTWARE DI GESTIONE: un dispositivo biometrico in grado di leggere determinate caratteristiche fisiche (ad esempio impronte digitali) è posto al varco (porta) e ne determina, grazie alle impostazioni del software, gli stati (porta chiusa e sbloccata, chiusa e bloccata, aperta e sbloccata)
- a tenda, per la protezione di muri perimetrali, corridoi, terrazze: possono basarsi su tecnologie Microonde, Infrarossi e sensori Doppler.
Per sapere a quanto ammonta un preventivo completo per sistemi di allarme di queste gamme è bene tenere presente che la scelta della tipologia di impianto di allarme dipende dall’importanza e dal livello di tutela necessario, dalle dimensioni dell’area da controllare e dalle funzioni consentite dall’apparecchiatura: in una parola, dipende da una valutazione talmente ampia e multifattoriale che è sempre consigliabile affidarsi a degli esperti, come quelli che abbiamo selezionato per il nostro portale, che assicurano competenza e qualità dei lavori svolti, oltre a dei prezzi di mercato altamente concorrenziali, come avrete modo di appurare compilando il form dedicato per la richiesta di un preventivo online per l’allarme di casa.