Risarcimento per danni da morso di cane
20 Gennaio 2025 - Redazione
La responsabilità per i danni causati dal morso di un cane ricade generalmente sul proprietario dell’animale, salvo rare eccezioni.
Questo articolo analizza i criteri di responsabilità, le modalità di richiesta del risarcimento e le azioni da intraprendere in caso di mancata collaborazione del proprietario.
Un morso di cane può causare danni fisici, morali ed esistenziali, ed è diritto del danneggiato richiedere un risarcimento. Tuttavia, la legge prevede alcune circostanze in cui il proprietario non è responsabile. Scopriamo insieme i dettagli.
- Indice contenuti
- Eccezioni alla Responsabilità del Proprietario
- Responsabilità per Cani Smarriti o Fuggiti
- Quantificazione e Richiesta del Risarcimento
- Cosa Fare in Caso di Mancata Collaborazione del Proprietario?
- Conclusioni e Consigli
La legge individua tre situazioni in cui il proprietario potrebbe non essere responsabile per i danni:
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Imprudenza del danneggiato:
Se la vittima si avvicina imprudentemente a un cane che mostra chiari segni di irrequietezza, il proprietario non è responsabile. -
Affidamento temporaneo a terzi:
Quando il cane è affidato a un'altra persona (parente, dog sitter, educatore cinofilo, ecc.), la responsabilità ricade sull'affidatario al momento dell'incidente. -
Caso fortuito:
Eventi imprevedibili e inevitabili possono escludere la responsabilità del proprietario. Ad esempio:- Un cane al guinzaglio morde un passante a causa dello scoppio improvviso di un petardo.
- Un animale morde un bambino che raccoglie un biscotto lanciato dal proprietario in un parco affollato.
In quest’ultimo caso, tuttavia, la responsabilità potrebbe essere attribuita al proprietario se il cane non indossava la museruola.
La responsabilità del proprietario del cane persiste anche in situazioni in cui l'animale si perda, si liberi dal guinzaglio o sfugga al controllo, provocando eventuali danni a cose o persone. Questo principio è sancito dall’articolo 2052 del Codice Civile, che attribuisce al proprietario una responsabilità oggettiva.
Tale norma prevede che il proprietario risponda per i danni causati dal proprio animale, salvo che dimostri il caso fortuito, ovvero un evento imprevedibile e inevitabile che non poteva essere evitato nemmeno con la massima diligenza.
Questo implica che il proprietario è chiamato a mantenere sempre un comportamento attento e responsabile nella gestione del proprio cane, adottando tutte le misure necessarie per prevenirne la fuga o situazioni potenzialmente pericolose.
Quantificazione e Richiesta del RisarcimentoCome viene calcolato il risarcimento?
Non esistono tabelle specifiche per i danni da morso di cane. La valutazione è effettuata caso per caso e include:
- Danni biologici: quantificati in punti percentuali in base all'entità delle lesioni.
- Danni morali ed esistenziali: richiesti in aggiunta ai danni biologici.
- Annotare le generalità del proprietario del cane.
- Allertare le autorità, se necessario.
- Conservare tutta la documentazione medica (referti, ricevute delle spese mediche, ecc.).
- Raccogliere testimonianze sull’accaduto.
- Rivolgersi a un avvocato esperto, soprattutto se il caso presenta aspetti di responsabilità penale.
Se il proprietario non collabora, è possibile:
- Inviare una messa in mora per sollecitarlo a contattare la propria assicurazione.
- Presentare querela per lesioni personali semplici, con competenza affidata al Giudice di Pace. In questo caso, è possibile costituirsi parte civile nel processo per richiedere il risarcimento.
È importante agire con cautela e attendere una perizia prima di quantificare il danno, per evitare errori.
Conclusioni e ConsigliChe si tratti di ottenere un risarcimento o di difendersi da accuse di responsabilità penale, è fondamentale rivolgersi a un legale esperto. Gli avvocati del nostro network, selezionati per competenza e professionalità, offrono consulenze personalizzate per tutelare al meglio i vostri diritti.
- La responsabilità per danni da morso di cane ricade generalmente sul proprietario, salvo imprudenza della vittima, affidamento temporaneo a terzi o caso fortuito.
- In caso di danno, è essenziale raccogliere prove, documentazione medica e testimonianze.
- Per ottenere il risarcimento o difendersi da accuse, affidatevi a un legale esperto in materia.
Non sottovalutate l'importanza di un supporto professionale: la tempestività e l’accuratezza delle azioni intraprese possono fare la differenza.