Rivestimento dei pavimenti: una metodologia che non richiede la rimozione delle vecchie piastrelle
11 Marzo 2025 - Redazione
Se state pensando di ristrutturare casa, uno degli interventi più impattanti sullo stile della vostra abitazione è il rifacimento dei pavimenti. La scelta del rivestimento giusto contribuisce in modo significativo a definire l’aspetto complessivo degli ambienti.
Tuttavia, il rifacimento del pavimento può essere un’operazione complessa e costosa. Rimuovere la pavimentazione esistente comporta smaltimento dei materiali di risulta, possibili danni a tubature e impianti e tempi di lavorazione più lunghi.
Esiste però una soluzione alternativa: la posa a secco, che permette di applicare un nuovo rivestimento senza dover rimuovere il pavimento preesistente. Questa metodologia evita l’uso di malte e collanti, riducendo i tempi di attesa e garantendo una ristrutturazione più veloce e pulita.
- Indice contenuti
- Perché scegliere la posa a secco
- Materiali consigliati per il rivestimento del pavimento
- Costi e considerazioni pratiche
- Come posare il nuovo pavimento senza colla
- Conclusione
La posa a secco presenta numerosi vantaggi rispetto alla rimozione delle piastrelle preesistenti.
Questo metodo riduce i costi di manodopera e smaltimento, evita lavori invasivi e limita i rischi di danneggiamento delle tubature sottostanti. Inoltre, consente di rinnovare rapidamente gli ambienti senza dover affrontare lunghi periodi di lavori in casa.
Materiali consigliati per il rivestimento del pavimentoUno dei materiali più indicati per la posa a secco è il linoleum. Si tratta di una soluzione ecologica, naturale al 100%, composta da polvere di legno, sughero ridotto in polvere, olio di semi di lino, gesso e resina di pino, il tutto pressato e fissato su un fondo in iuta.
Grazie a queste caratteristiche, il linoleum offre un buon isolamento termico, resistenza e durata nel tempo. È importante sottolineare che questo materiale non deve essere confuso con il PVC, che contiene sostanze plastiche potenzialmente inquinanti.
Un’alternativa al linoleum è rappresentata dai pavimenti in ceramica progettati per la posa a secco. Ad esempio, il sistema Del Conca Fast non richiede né colla né stucco ed è stato sviluppato per garantire interventi rapidi e puliti senza compromessi in termini di resistenza e durata.
Questo sistema è particolarmente indicato anche per ambienti soggetti a umidità, come bagni e cucine, poiché resiste all’acqua e non si deteriora nel tempo.
Un’altra opzione interessante è il gres porcellanato sottile, una lastra di ceramica densa e resistente che unisce le caratteristiche tipiche del gres tradizionale, come la facilità di manutenzione e la varietà di finiture, a uno spessore ridotto di circa tre millimetri.
Questa soluzione permette di ottenere un pavimento esteticamente raffinato senza aumentare eccessivamente l’altezza della superficie calpestabile.
Costi e considerazioni praticheI costi per questi materiali variano in base alle caratteristiche specifiche del prodotto scelto. Il linoleum ha un prezzo medio di circa 51,50 euro al metro quadrato più IVA, disponibile in diversi formati e colorazioni che imitano le essenze del legno.
Il gres porcellanato sottile ha un costo compreso tra i 70 e i 120 euro al metro quadrato, a seconda della dimensione e delle finiture.
Se si opta per un rivestimento con spessore superiore a un centimetro, potrebbe essere necessario sollevare gli infissi per garantire un risultato ottimale. Inoltre, per assicurare un buon isolamento acustico e una maggiore stabilità della nuova superficie, è consigliabile inserire un materassino fonoassorbente tra il pavimento esistente e quello nuovo.
Come posare il nuovo pavimento senza collaLa posa del nuovo rivestimento prevede alcuni accorgimenti fondamentali per garantire un risultato duraturo e stabile. Le piastrelle devono essere sfalsate in base alle preferenze estetiche, assicurandosi che ogni fila sia perfettamente allineata.
Per garantire un ancoraggio ottimale tra le file, è possibile esercitare una leggera pressione con un martello. Le rifilature possono essere eseguite con un tagliapiastrelle o un disco diamantato, a seconda del materiale scelto.
Alla fine del lavoro, lo spessore complessivo del pavimento risulterà di circa 13 millimetri, un valore che consente di mantenere gli ambienti armoniosi senza incidere eccessivamente sulle altezze delle soglie e degli infissi.
ConclusioneIl rivestimento dei pavimenti senza rimuovere le vecchie piastrelle è una soluzione pratica, veloce ed economica per rinnovare gli ambienti domestici senza interventi invasivi.
Grazie alla posa a secco e alla disponibilità di materiali innovativi, è possibile ottenere un risultato esteticamente gradevole e durevole nel tempo, senza affrontare i disagi tipici di una ristrutturazione tradizionale.
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