Verande per esterni: caratteristiche strutturali e obblighi da adempiere

26 Febbraio 2025 - Redazione

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Verande per esterni

Prima di decidere tra le varie tipologie di verande in commercio quello che più si gradisce, è bene informarsi sui disbrighi burocratici cui assolvere.
 
Infatti, che si tratti di verande per esterni, verande per balconi o verande per terrazzi, dal punto di vista urbanistico esse determinano sempre un aumento di volumetria dell'immobile e comportano una modifica estetica della facciata.
 
Per cui, come per tutti i manufatti esterni, è necessario sottostare a delle regole. Le verande per esterni sono una soluzione ideale per ampliare gli spazi abitativi e migliorare il comfort domestico.
 
Prima di intraprendere l'installazione, però, è fondamentale essere a conoscenza delle normative, dei permessi necessari e dei costi associati. In questa guida, esplorerai tutto ciò che devi sapere sulle verande per balconi, terrazzi e giardini.
 
 
Quali permessi servono per costruire una veranda?

Dal punto di vista urbanistico, la costruzione di una veranda comporta un aumento della volumetria e una modifica estetica della facciata dell'immobile.

Se la struttura è amovibile e di piccole dimensioni, è possibile installarla con una semplice CIL (Comunicazione Inizio Lavori) o CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata).

Tuttavia, se si tratta di una struttura fissa o che comporta un aumento volumetrico, sarà necessario ottenere un permesso di costruire.

Per tende da sole e pergolati, che rientrano solitamente nella manutenzione straordinaria, basta una CIL o CILA, ma se l'immobile è un condominio, sarà necessaria anche l'autorizzazione dell'assemblea.

Nel caso di edifici storici o vincolati, sarà necessario ottenere il nulla osta dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali.

  Tipologie di verande per esterni

Le verande possono essere realizzate con diversi materiali e configurazioni, adattandosi a esigenze diverse. 

Possono essere realizzate con strutture in alluminio, PVC o legno e sono una soluzione frequente per chiudere spazi come sgabuzzini o angoli relax.

Se queste verande sono amovibili e senza fondamenta, possono essere considerate strutture temporanee, mentre se sono fisse, richiedono un permesso di costruire.

È importante ricordare che la normativa stabilisce che la veranda non deve superare il 25% della superficie totale del terrazzo e deve essere arretrata rispetto alla facciata.

Le verande per giardini sono spesso realizzate con strutture leggere e vetrate scorrevoli. Queste possono fungere da serre solari, migliorando l'efficienza energetica dell'abitazione.

  Verande per terrazzi

verande per esterni

Le verande per terrazzi con telaio in legno sono certamente più costose, ma sono ideali in edifici costruiti prevalentemente con finiture del medesimo materiale.  
 
Nel caso specifico, per poter parlare di strutture removibili, la legge prescrive che le verande per terrazzi siano adibite solo alla permanenza di persone e non possano essere quindi abitabili; possano essere rimosse, quindi non possiedano fondamenta o parti in muratura; non superino una certa ampiezza, che varia da un Comune all’altro, ma che solitamente non supera il 25% della superficie totale del terrazzo; in caso si trovino in condominio, che siano arretrate dalla facciata.
 
Se queste caratteristiche non vengono rispettate non è più possibile parlare di veranda removibile.
 
  Verande per balconi

Le verande con telaio in alluminio e PVC sono più moderne e si prestano a delimitare gli spazi di edifici o negozi che presentano infissi realizzati con gli stessi materiali. Molto frequenti sono anche quelle posizionate sui balconi a protezione ad esempio di uno sgabuzzino esterno realizzato col medesimo materiale.
 
Anche la struttura portante delle verande per balconi può essere realizzata in diversi materiali: legno opportunamente trattato per l’esterno; alluminio anch’esso adeguatamente lavorato e protetto; pvc, che rappresenta la soluzione più utilizzata per la naturale resistenza alle intemperie, la durata nel tempo, la robustezza e la possibilità di essere realizzato con soluzioni estetiche diverse.
 
Per rendere la struttura portante più resistente, vengono solitamente applicati rinforzi in acciaio preventivamente sottoposti a test statici, che rimangono invisibili.
 
Una volta che si sia stabilita la possibilità di realizzare una veranda esterna, bisognerà valutare una serie di caratteristiche strutturali.
 
A parte i materiali, di cui si è detto, importante sarà valutare se la chiusura verrà effettuata solo con vetrate, con vetrate e muratura o con muratura. Per le ultime due varianti bisognerà stimare adeguatamente la portanza del solaio, e rispettare i requisiti previsti dalle norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche.
 
Nel caso in cui, invece, la chiusura sia realizzata solo con vetrate, l’aspetto più importante da valutare è quello dell’isolamento termico e acustico, per garantirsi i quali sarà opportuno scegliere serramenti con profilo a taglio termico e doppi vetri.
  Materiali per verande: Quale scegliere?

La scelta del materiale per la veranda è un aspetto fondamentale, in quanto influisce non solo sul prezzo complessivo, ma anche sulla durabilità, sull’estetica e sulle proprietà di isolamento termico e acustico.

Ogni materiale presenta caratteristiche uniche, che lo rendono più o meno adatto a seconda delle esigenze personali, del tipo di ambiente e dell'uso che si intende fare della veranda.

L'alluminio è uno dei materiali più popolari per la costruzione di verande grazie alla sua resistenza agli agenti atmosferici e alla sua leggerezza.

Nonostante il costo iniziale, che si aggira tra i 1.500 e i 2.000€, l'alluminio è particolarmente adatto per chi cerca una soluzione durevole nel tempo, poiché non richiede molta manutenzione. Inoltre, la sua capacità di resistere alla corrosione lo rende perfetto per ambienti umidi o esposti a condizioni meteo particolarmente rigide.

Il legno, sebbene più costoso, tra i 3.000 e i 6.000€, è un materiale molto apprezzato per la sua eleganza e il suo aspetto naturale. È ideale per chi desidera una veranda che si integri armoniosamente con l'ambiente circostante, come giardini o terrazzi.

Tuttavia, richiede una manutenzione periodica, come la verniciatura o l’olio per proteggere la superficie e prevenire i danni causati dall'umidità e dagli agenti atmosferici. Il legno è anche un ottimo isolante termico, ma può risultare più suscettibile agli attacchi di insetti e muffa, se non trattato adeguatamente.

Il PVC è una scelta molto economica e resistente, con un costo che varia tra i 1.000 e i 1.500€. È un materiale particolarmente adatto per chi cerca una veranda funzionale, che offra un buon isolamento termico senza rinunciare a una discreta resistenza agli agenti atmosferici.

Il PVC, inoltre, è facile da pulire e non necessita di una manutenzione costante, sebbene non offra lo stesso livello di eleganza del legno.

Il vetro, infine, è perfetto per chi desidera una veranda panoramica, grazie alla sua trasparenza che permette di godere della vista esterna. Le verande in vetro sono molto moderne e garantiscono una luminosità straordinaria, ma possono essere costose, sia in termini di materiale che di installazione.

Inoltre, l'isolamento termico può essere migliorato solo utilizzando vetro doppio o triplo, che aumenta ulteriormente il prezzo.

 

Materiale Caratteristiche principali Costo
Alluminio Resistente agli agenti atmosferici, leggero, durevole, richiede poca manutenzione. 1.500 - 2.000 €
Legno Elegante, naturale, eccellente per l'isolamento termico, richiede manutenzione periodica. 3.000 - 6.000 €
PVC Economico, resistente, ottimo per isolamento termico, facile da pulire, bassa manutenzione. 1.000 - 1.500 €
Vetro Ideale per verande panoramiche, luminoso, moderno, ottimo per design, ma costoso. 2.000 - 5.000 € (a seconda del tipo di vetro e delle dimensioni)
 
Conclusione

Le verande per esterni sono una soluzione eccellente per ampliare lo spazio abitativo, offrendo nuovi ambienti da vivere e migliorando al contempo l'isolamento termico dell'abitazione.

Possono trasformare terrazzi, giardini o balconi in spazi accoglienti e funzionali, ideali per godersi l'ambiente esterno in tutte le stagioni. Tuttavia, prima di procedere con l'installazione, è importante essere a conoscenza delle normative comunali e dei permessi necessari.

Ogni comune ha regolamenti specifici per la costruzione di verande, e non rispettarli può comportare sanzioni o obbligo di rimuovere la struttura.

Se stai considerando di installare una veranda, è sempre una buona idea consultare un tecnico abilitato. Un esperto potrà guidarti nella scelta del progetto più adatto alle tue esigenze e assicurarti che rispetti tutte le normative edilizie locali, evitando possibili problematiche legali o tecniche.

 

 

 

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